Gaggan Anand

Ribellarsi sempre, stare fermi mai.

Quando qualcuno dice “Questo è Gaggan allo stato puro!”, intende dire davvero che Gaggan Anand è in cucina e sta creando. Perché cucinare è la sua vita, e se lo si chiede al vincitore di "Asia’s Best Restaurants" 2015–2018, si può ottenere qualcosa di straordinario.

«Quando creiamo i piatti non seguiamo alcun processo creativo. Non esistono regole».

Gaggan Anand, miglior ristorante in Asia 2015 - 2018

Gaggan Bangkok

Il proprietario e chef del famoso «Gaggan» di Bangkok trova la sua ispirazione ovunque, soprattutto nella musica. Gaggan ama il rock ed è egli stesso un batterista, probabile motivo per cui i suoi piatti hanno un flusso e un ritmo particolarissimi.

Vivi la tua creatività

«Per troppi anni è stato detto a noi chef cosa fare e cosa non fare. Il mondo di oggi è molto più avanzato e moderno: ora possiamo finalmente guardare oltre e mescolare spezie, ingredienti e cucine in tutti i modi possibili».

Gaggan ha sempre infranto i limiti del possibile. Quando si è accorto di non potersi più esprimere liberamente come cuoco nei ristoranti in cui aveva lavorato, ne ha aperto uno suo. Da allora per lui è andata a gonfie vele. E poiché per lui non esistono più limiti, non possono esistere nemmeno per i suoi collaboratori o per i suoi ospiti. Tutte le idee del team vengono prese sul serio e non esiste un galateo nel ristorante. Per Gaggan è importante che ognuno riesca a sviluppare liberamente la sua creatività e il suo gusto.

Lo chef incontra l’artista

Gaggan e Azuma

Gaggan era molto colpito dalle sculture di ghiaccio di Azuma Makoto e da come un artista potesse riuscire a creare qualcosa di mai visto prima. Sapeva da subito di aver trovato un partner creativo, con cui collaborare in maniera intuitiva e poter raggiungere alti livelli di creatività che nessuno avrebbe mai ritenuto possibile.

Rendere possibile l’impossibile: cucinare con il forno Dialogo

«Noi chef siamo maghi e abbiamo bisogno della nostra attrezzatura magica», che nel caso di Gaggan è il forno Dialogo. Ispirato dalle sculture di ghiaccio di Azuma, voleva creare una composizione culinaria che giocasse non solo con il ghiaccio ma anche con il fuoco. Il risultato strabiliante: una chela di granchio cotta su un lato e sull’altro lato ancora cruda e ripiena di ghiaccio. Così Gaggan ha dimostrato non solo la sua creatività, ma anche le eccezionali capacità del forno Dialogo.

Gaggan Anand non ha resistito all’idea di aggiungere al suo piatto un pizzico della sua patria e ha quindi utilizzato il curry come spezia di base. Con l’aiuto della tecnologia innovativa del forno Dialogo, ha poi cotto il suo ingrediente principale, la chela di granchio, su un lato e ha avvolto l’altro con l’alluminio, affinché rimanesse crudo e il ghiaccio non si sciogliesse.

«Con la tecnologia che abbiamo possiamo competere perfino con gli dei. È anche questo il motivo per cui oggi cucinare è più straordinario che mai».

Tocca a voi

Pronti, partenza, cucinare!