Unire sostenibilità e comfort
Crissier/Gütersloh, 23 luglio 2019. – Elettrodomestici innovativi ed efficienti dal punto di vista energetico contribuiscono in modo significativo a una maggiore sostenibilità in casa. Per questo motivo Miele mette in atto tutto quanto è in suo potere per aumentare ulteriormente l’efficienza energetica in tutti i gruppi di prodotti. Il nuovo rapporto sulla sostenibilità 2019 dell’azienda dimostra quanti successi siano già stati conseguiti: ad esempio, il 99% di tutte le lavatrici raggiungono la migliore classe di efficienza energetica A+++ o addirittura scendono fino al 50% al di sotto del suo valore limite.
Con il rapporto sulla sostenibilità 2019, l’azienda a conduzione familiare di Gütersloh offre una visione dettagliata della gestione aziendale sostenibile, tenendo conto degli aspetti ambientali, della responsabilità per i collaboratori, delle questioni legate alla catena di fornitura e dell’impegno sociale. Nel rapporto vengono descritti 15 obiettivi strategici generali di sostenibilità, che vanno da prestazioni ambientali esemplari, passando per il dialogo con gli stakeholder adattato per i gruppi target fino all’attuazione di una digitalizzazione a misura di cliente.
Al centro: i prodotti dell’azienda. I valori di consumo non convincono solo nel segmento della cura della biancheria. Le lavastoviglie della serie G 6000 EcoFlex, ad esempio, sono dal 10 al 20% al di sotto del limite della migliore classe di efficienza energetica A+++. Alla fine del 2017, Miele ha ricevuto in Germania il prestigioso premio Ecodesign per questi apparecchi e la loro elevata efficienza energetica, ottenuta grazie a un accumulatore termico integrato. Durante il periodo preso in esame, Miele ha introdotto nel settore commerciale la serie «Performance Plus». Queste lavatrici professionali consumano circa il 20% in meno di acqua e il 30% in meno di energia rispetto alla generazione precedente.
L’aspirazione a un’efficienza e a una sostenibilità maggiori si oppone spesso alla crescente domanda di prestazioni e comfort. SingleWash è una soluzione intelligente che dimostra come sia possibile combinare esigenze domestiche così apparentemente inconciliabili. Questo programma di lavaggio è la risposta di Miele a un fenomeno ben noto: nella vita di tutti i giorni, le lavatrici sono spesso caricate molto poco, il che costa risorse sprecate in vano. Con SingleWash, il consumo di acqua è esattamente in linea con la piccola quantità di biancheria, il che comporta automaticamente un minor consumo energetico. Miele riesce così a coniugare la sostenibilità e il comfort.
Quanto sia importante ridurre i consumi in fase di utilizzo diventa immediatamente chiaro se si considera per quante ore e anni vengono utilizzati lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi ecc. Più di tre quarti del fabbisogno energetico totale di un elettrodomestico, dalla concezione allo smaltimento, è rappresentato da questa fase di utilizzo in ambito domestico.
Quali conseguenze ha tutto questo sull’ambiente? Per scoprirlo, durante il periodo preso in esame Miele ha calcolato quante emissioni sono causate dal consumo diretto di elettricità durante il funzionamento degli apparecchi Miele. Il risultato: nella fase di utilizzo degli elettrodomestici si producono diversi milioni di tonnellate di CO2. In confronto, le emissioni legate all’energia degli stabilimenti di produzione sono, pur non essendo trascurabili, significativamente inferiori. L’elemento cruciale è quindi rappresentato dal consumo degli apparecchi in ambito domestico, a maggior ragione se si considera la durata di vita superiore alla media degli elettrodomestici Miele. La riduzione dei dati di consumo continuerà pertanto a essere al centro della strategia climatica di Miele. In futuro, le emissioni derivanti dalla fase di utilizzo saranno incluse nell’impronta di carbonio dell’azienda.
Miele sostiene l’obiettivo dei due gradi della politica climatica internazionale e mira a essere neutrale dal punto di vista climatico al più tardi entro il 2050. A tal fine, l’efficienza nella produzione deve essere ulteriormente aumentata e il consumo specifico di energia deve essere ridotto. I dodici stabilimenti di produzione dispongono già di programmi propri che contribuiscono agli obiettivi della strategia di sostenibilità Miele. Questi includono anche progetti per promuovere la gestione di un’economia circolare. L’azienda sta così adottando diverse misure per riutilizzare il materiale riciclato proveniente da vecchi apparecchi Miele, ad esempio la ghisa o i macinati plastici.
Nel suo rapporto sulla sostenibilità 2019, Miele fa riferimento per la prima volta agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il periodo preso in esame riguarda i due esercizi commerciali 2016/17 e 2017/18. Come i rapporti precedenti, anche questo segue le linee guida della Global Reporting Initiative (GRI). Il rapporto è disponibile in tedesco e inglese e può essere scaricato solo in formato PDF su www.miele.com/nachhaltigkeit.
L’azienda Miele: Miele è all’avanguardia in tutto il mondo per la fabbricazione di elettrodomestici Premium per la casa, la cucina e la lavanderia: forni convenzionali e a vapore, frigoriferi, congelatori, macchine da caffè, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici e aspirapolvere. La ditta è inoltre specializzata in apparecchi industriali: lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici e apparecchiature specifiche per strutture mediche e laboratori per la pulizia e la disinfezione («Miele Professional»). Fondata nel 1899, la ditta Miele è attualmente presente in quasi 100 nazioni con proprie società di distribuzione o d’importazione. Nella ditta a conduzione familiare da quattro generazioni sono attive in tutto il mondo ben 20 100 persone. Presso la Miele Svizzera sono impiegati circa 430 collaboratori.
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Miele pubblica il rapporto sulla sostenibilità 2019 su www.miele.com/nachhaltigkeit. |
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